Martedì della settimana della V Domenica dopo Pentecoste

Dt 26, 16-19; Sal 110 (111); Lc 8, 16-18

Mosè disse a tutto Israele: «Oggi il Signore, tuo Dio, ti comanda di mettere in pratica queste leggi e queste norme. Osservale e mettile in pratica con tutto il cuore e con tutta l’anima. (Dt 26,16)

La legge non è una norma, da rispettare ed eseguire solamente in modo formale, ma è ciò che rende attuale l’alleanza con il Signore: ogni credente si mette in gioco con il cuore e l’anima, perchè essere in relazione con il Signore è una questione decisiva, ne va della vita. 
Ogni cristiano, ancora oggi, non può fare altro che riconoscere che la sua fede è rapporto personale con il Signore e di conseguenza con i fratelli; pertanto, non resta altro che rendere attuale quell’alleanza in ogni aspetto della vita. 

Preghiamo

Mandò a liberare il suo popolo,
stabilì la sua alleanza per sempre.
Santo e terribile è il suo nome.
Principio della sapienza è il timore del Signore:
rende saggio chi ne esegue i precetti.
La lode del Signore rimane per sempre.

dal Salmo 110(111)

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