Domenica in Albis

s.-giuseppe-labre

Nacque a Saint-Sulpice d’Amettes, in diocesi di Boulogne-sur-Mer nel 1748. Nel desiderio di entrare alla Trappa, si fece pellegrino alla porta delle varie comunità francesi, ma da tutte fu rifiutato per la debole salute. Si mise allora in cammino per i diversi santuari della Francia, della Spagna e dell’Italia, pellegrino senza fissa dimora, in cerca della città futura.
Predilesse il santuario di Loreto, ed elesse infine la città di Roma come sua patria. Qui fu visto contemporaneamente in preghiera in due chiese diverse, in estasi, sollevato da terra. Dormiva fra le rovine del Colosseo, sempre dedito all’ascolto dei poveri e dei pellegrini, amico di tutti, totalmente abbandonato all’amore misericordioso del Padre.
Vagabondo di Dio, povero sulle tracce di Cristo, Benedetto Giuseppe ha vissuto una santità paradossale, al modo dei “folli per Cristo” della Chiesa orientale. Morì il 16 aprile 1783, al tramonto del mercoledì santo, presso la chiesa di S. Maria dei Monti.

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