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COMPIETA

 

UFFICIO DELLE LETTURE

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio e ora e sempre
    nei secoli dei secoli. Amen.    Alleluia.

INNO

Quando l’Ufficio delle letture si dice nelle ore notturne o nelle prime ore del mattino:

La nostra lode accogli,
o Creatore eterno delle cose,
che, notte e giorno avvicendando, rendi
più vario e grato il tempo.

Alta regna la notte
e già s’ode il canto del gallo,
gioioso presagio di luce
all’ansia del viandante.

Si destra allora e ad oriente appare
la stella palpitante del mattino,
la torma squagliasi dei vagabondi,
abbandonando i vicoli del male.

Il gallo canta. La sua voce placa
il furioso fragore dell’onda;
e Pietro, roccia che fonda la Chiesa,
la colpa asterge con lacrime amare.

Orsù leviamoci animosi e pronti:
tutti risveglia il richiamo del gallo
e gli indolenti accusa che si attardano
sotto le coltri dormigliando ancora.

Il gallo canta. Torna la speranza:
l’infermo sente rifluir la vita,
il sicario nasconde il suo pugnale,
negli smarriti la fede rivive.

Gesù Signore, guardaci pietoso,
quando, tentati, incerti vacilliamo:
se tu ci guardi, le macchie si dileguano
e il peccato si stempera nel pianto.

Tu, vera luce, nei cuori risplendi,
disperdi il torpore dell’anima:
a te sciolga il labbro devoto
la santa primizia dei canti.

Gloria a Dio Padre
e all’unico suo Figlio
con lo Spirito Santo
nella distesa dei secoli. Amen.

Quando l’Ufficio delle letture si dice nelle ore del giorno:

Vita dei santi, Cristo, unica via,
o sola speranza del mondo,
o sorgente di pace e di giustizia,
voci e cuori a te inneggiano.

Se qualche luce di virtù tu vedi,
ogni parola vera,
ogni infiammata volontà di bene,
è, Signore, tua grazia.

Dona quiete ai tempi incerti, salda
custodisci la fede,
rinvigorisci i deboli,
perdona i peccatori.

Gloria si canti al Padre
e all’unico suo Figlio,
dolce si levi la lode allo Spirito
negli infiniti secoli. Amen.

RESPONSORIO
Ecco, il Signore fa una cosa nuova,
proprio ora germoglia:
aprirà nel deserto una strada,
    immetterà fiumi nella steppa.

Egli percosse la rupe e ne scaturì acqua,
e strariparono torrenti.
    Immetterà fiumi nella steppa.

Non si dice il Cantico dei tre giovani.

SALMODIA
                            Cantico    Ger 23,5-6

Ant. 1 Ecco colui che si chiama «Germoglio»: * spunterà da sé e ricostruirà il tempio del Signore.

«Ecco, verranno giorni - dice il Signore - *
    nei quali susciterò a Davide un germoglio giusto,
che regnerà da vero re e sarà saggio *
    ed eserciterà il diritto e la giustizia sulla terra.

Nei suoi giorni Giuda sarà salvato *
    e Israele starà sicuro nella sua dimora;
questo sarà il nome con cui lo chiameranno: *
    Signore-nostra-giustizia».

Gloria.

Ant. 1 Ecco colui che si chiama «Germoglio»: * spunterà da sé e ricostruirà il tempio del Signore.

                            Cantico    Is 61,1-3

Ant. 2 (duplex) Lo Spirito del Signore è su di me, perché il Signore mi ha consacrato con l’unzione, * e mi ha mandato a portare il lieto annunzio ai poveri;

a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, * a proclamare la libertà degli schiavi. †

Lo spirito del Signore Dio è su di me *
    perché il Signore mi ha consacrato con l’unzione;
mi ha mandato a portare il lieto annunzio ai poveri, *
    a fasciare le piaghe dei cuori spezzati,

a proclamare la libertà degli schiavi, *
    † la scarcerazione dei prigionieri,
a promulgare l’anno di misericordia del Signore, *
    un giorno di vendetta per il nostro Dio,

per consolare tutti gli afflitti, *
    per allietare gli afflitti di Sion,

per dare loro una corona invece della cenere, †
    olio di letizia invece dell’abito da lutto, *
    canto di lode invece di un cuore mesto.

Essi si chiameranno querce di giustizia, *
    piantagione del Signore
        per manifestare la sua gloria.

Gloria.

Ant. 2 (duplex) Lo Spirito del Signore è su di me, perché il Signore mi ha consacrato con l’unzione, * e mi ha mandato a portare il lieto annunzio ai poveri;.

a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, * a proclamare la libertà degli schiavi.

                            Cantico    Gl 3,1-2.5   

Ant. 3 (duplex) Si allieti la terra assetata * ed esulti il deserto.

Rallegratevi, o rive del Giordano; * il Signore è venuto e ci ha redenti.

Dopo questo, io effonderò il mio spirito *
    sopra ogni uomo
e diverranno profeti
        i vostri figli e le vostre figlie; †
    i vostri anziani faranno sogni, *
    i vostri giovani avranno visioni.

Anche sopra gli schiavi e sulle schiave, *
    in quei giorni, effonderò il mio spirito.

Chiunque invocherà il nome del Signore *
    sarà salvato,
poiché sul monte Sion e in Gerusalemme †
    vi sarà la salvezza, come ha detto il Signore, *
    anche per i superstiti
        che il Signore avrà chiamati.

Gloria.

Ant. 3 (duplex) Si allieti la terra assetata * ed esulti il deserto.

Rallegratevi, o rive del Giordano; * il Signore è venuto e ci ha redenti.

PRIMA LETTURA                Is 42,1-9
Dal libro del profeta Isaia

Ecco il mio servo che io sostengo,
il mio eletto di cui mi compiaccio.
Ho posto il mio spirito su di lui;
egli porterà il diritto alle nazioni.
Non griderà né alzerà il tono,
non farà udire in piazza la sua voce,
non spezzerà una canna incrinata,
non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta.
Proclamerà il diritto con fermezza;
non verrà meno e non si abbatterà,
finché non avrà stabilito il diritto sulla terra;
e per la sua dottrina saranno in attesa le isole.
Così dice il Signore Dio
che crea i cieli e li dispiega,
distende la terra con ciò che vi nasce,
dà il respiro alla gente che la abita
e l’alito a quanti camminano su di essa:
«Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia
e ti ho preso per mano;
ti ho formato e stabilito come alleanza del popolo
e luce delle nazioni,
perché tu apra gli occhi ai ciechi
e faccia uscire dal carcere i prigionieri,
dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre.
Io sono il Signore: questo è il mio nome;
non cederò la mia gloria ad altri,
né il mio onore agli idoli.
I primi fatti, ecco, sono avvenuti
e i nuovi io preannunzio;
prima che spuntino,
ve li faccio sentire».

RESPONSORIO                    Cfr. Sal 95,12.13;96,7.8
Esultino i campi e quanto contengono
    davanti al Signore che viene.
    Alleluia.

A lui si prostrino tutti gli dei.
Gerusalemme ascolta e ne gioisce
    davanti al Signore che viene.
    Alleluia.

SECONDA LETTURA       
Dai «Discorsi» di san Gregorio Nazianzeno, vescovo

Cristo nel Battesimo si fa luce, entriamo anche noi nel suo splendore; Cristo riceve il battesimo, inabissiamoci con lui per poter con lui salire alla gloria.
Giovanni dà il battesimo, Gesù si accosta a lui, forse per santificare colui dal quale viene battezzato nell’acqua, ma anche di certo per seppellire totalmente nelle acque il vecchio uomo. Santifica il Giordano prima di santificare noi e lo santifica per noi. E poiché era spirito e carne santifica nello Spirito e nell’acqua.
Il Battista non accetta la richiesta, ma Gesù insiste.
«Sono io che devo ricevere da te il battesimo» (cfr. Mt 3, 14), così dice la lucerna al sole, la voce alla Parola, l’amico allo Sposo, colui che è il più grande tra i nati di donna a colui che è il primogenito di ogni creatura, colui che nel ventre della madre sussultò di gioia a colui che, ancora nascosto nel grembo materno, ricevette la sua adorazione, colui che precorreva e che avrebbe ancora precorso, a colui che era già apparso e sarebbe nuovamente apparso a suo tempo.
«Io devo ricevere il battesimo da te» e, aggiungi pure, «in nome tuo». Sapeva infatti che avrebbe ricevuto il battesimo del martirio o che, come Pietro, sarebbe stato lavato non solo ai piedi.
Gesù sale dalle acque e porta con sé in alto tutto intero il cosmo. Vede scindersi e aprirsi i cieli, quei cieli che Adamo aveva chiuso per sé e per tutta la sua discendenza, quei cieli preclusi e sbarrati come il paradiso lo era per la spada fiammeggiante.
E lo Spirito testimonia la divinità del Cristo: si presenta simbolicamente sopra colui che gli è del tutto uguale. Una voce proviene dalle profondità dei cieli, da quelle stesse profondità dalle quali proveniva chi in quel momento riceveva la testimonianza.
Lo Spirito appare visibilmente come colomba e, in questo modo, onora anche il corpo divinizzato e quindi Dio. Non va dimenticato che molto tempo prima era stata pure una colomba quella che aveva annunziato la fine del diluvio.
Onoriamo dunque in questo giorno il battesimo di Cristo, e celebriamo come è giusto questa festa.
Purificatevi totalmente e progredite in questa purezza. Dio di nessuna cosa tanto si rallegra, come della conversione e della salvezza dell’uomo. Per l’uomo, infatti, sono state pronunziate tutte le parole divine e per lui sono stati compiuti i misteri della rivelazione.
Tutto è stato fatto perché voi diveniate come altrettanti soli cioè forza vitale per gli altri uomini. Siate luci perfette dinanzi a quella luce immensa. Sarete inondati del suo splendore soprannaturale. Giungerà a voi, limpidissima e diretta, la luce della Trinità, della quale finora non avete ricevuto che un solo raggio, proveniente dal Dio unico, attraverso Cristo Gesù nostro Signore, al quale vadano gloria e potenza nei secoli dei secoli. Amen.

TE DEUM
Noi ti lodiamo, Dio, *
    ti proclamiamo Signore.
O eterno Padre, *
    tutta la terra di adora.

A te cantano gli angeli *
    e tutte le potenze dei cieli:
Santo, Santo, Santo *
    il Signore Dio dell’universo.

I cieli e la terra *
    sono pieni della tua gloria.
Ti acclama il coro degli apostoli *
    e la candida schiera dei martiri;

le voci dei profeti si uniscono nella tua lode; *
    la santa Chiesa proclama la tua gloria,
adora il tuo unico Figlio, *
    e lo Spirito Santo Paraclito.

O Cristo, re della gloria, *
    eterno Figlio del Padre,
tu nascesti dalla Vergine Madre *
    per la salvezza dell’uomo.

Vincitore della morte, *
    hai aperto ai credenti il regno dei cieli.
Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre. *
    Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi.

Soccorri i tuoi figli, Signore, *
    che hai redento col tuo sangue prezioso.
Accoglici nella tua gloria *
    nell’assemblea dei santi.

Salva il tuo popolo, Signore, *
    guida  e proteggi i tuoi figli.
Ogni giorno ti benediciamo, *
    lodiamo il tuo nome per sempre.

Degnati oggi, Signore, *
    di custodirci senza peccato.
Sia sempre con noi la tua misericordia: *
    in te abbiamo sperato.

Pietà di noi, Signore, *
    pietà di noi.
Tu sei la nostra speranza, *
    non saremo confusi in eterno.

Se all’Ufficio delle Letture seguono immediatamente le Lodi si omettono l’orazione seguente e l’introduzione di Lodi e si recita immediatamente il Cantico di Zaccaria.

ORAZIONE
Su noi che celebriamo, o Dio, il mistero del battesimo di Cristo, tuo Figlio, abbondanti discendano i doni dello Spirito, perché possiamo risplendere sempre nel mondo come vivide luci. Per lui, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

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LODI MATTUTINE
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LODI MATTUTINE

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio e ora e sempre
    nei secoli dei secoli. Amen.    Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA
                            Cantico    Lc 1,68-79

Ant. Il sole di giustizia sorgerà * su voi che temete il mio nome.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
    perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
    nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
    per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
    e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
    e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
    di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
    al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
    perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
    nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
    per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
    e nell’ombra della morte

e dirigere i nostri passi *
    sulla via della pace».

Gloria.

Ant. Il sole di giustizia sorgerà * su voi che temete il mio nome.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE
Preghiamo.    (Pausa di preghiera silenziosa)
O Padre, che nel battesimo del Giordano con l’autorità della tua voce e la discesa dello Spirito ci hai presentato solennemente il Signore Gesù come l’Unigenito che tu ami, dona a chi, rigenerato dall’acqua e dallo Spirito, è diventato tuo figlio di vivere senza smarrimenti secondo il tuo disegno di amore. Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

ANTIFONA “AD CRUCEM”
È apparsa la grazia del Signore che salva,
e noi abbiamo visto la sua gloria. *
Dalla sua pienezza abbiamo ricevuto la grazia.

Orazione
Dio, che sulle rive del Giordano hai proclamato Gesù Salvatore e Signore di tutte le genti, concedi ai tuoi figli di seguirlo senza esitare sulla strada dell’obbedienza che salva e della croce che redime. Per lui, che vive e regna nei secoli dei secoli.

SALMODIA
                            Cantico    Es 15,1-4a.8-13.17-18

Ant. 1
La tua gloria, Signore, ci illumina, * perché sei venuto a salvare il tuo popolo.

Voglio cantare in onore del Signore: †
    perché ha mirabilmente trionfato, *
     ha gettato in mare cavallo e cavaliere.

Mia forza e mio canto è il Signore, *
    egli mi ha salvato.
È il mio Dio e lo voglio lodare, *
     è il Dio di mio padre e lo voglio esaltare!

Dio è prode in guerra, *
    si chiama Signore.
I carri del faraone e il suo esercito *
    li ha gettati in mare.

Al soffio della tua ira si accumularono le acque, †
     si alzarono le onde come un argine, *
     si rappresero gli abissi in fondo al mare.

Il nemico aveva detto: *
    «Inseguirò, raggiungerò, spartirò il bottino,
        se ne sazierà la mia brama; *
     sfodererò la spada,
        li conquisterà la mia mano!».

Soffiasti con il tuo alito: li coprì il mare, *
     sprofondarono come piombo
        in acque profonde.

Chi è come te fra gli dei, *
     chi è come te, maestoso in santità, Signore?
Chi è come te tremendo nelle imprese, *
     operatore di prodigi?

Stendesti la destra: *
    li inghiottì la terra.
Guidasti con il tuo favore 
        questo popolo che hai riscattato, *
     lo conducesti con forza  alla tua santa dimora.

Lo fai entrare  *
    e lo pianti sul monte della tua promessa,
luogo che per tua sede, Signore, hai preparato, *
     santuario che le tue mani, Signore,
        hanno fondato.

Il Signore regna  *
     in eterno e per sempre.

Gloria.

Ant. 1 La tua gloria, Signore, ci illumina, * perché sei venuto a salvare il tuo popolo.

Salmi Laudativi

Ant. 2 Lodate Dio, cieli dei cieli, * acque tutte, lodate il Signore.
                                Sal 148
Lodate il Signore dai cieli, *
lodatelo nell’alto dei cieli.
Lodatelo, voi tutti, suoi angeli, *
lodatelo, voi tutte, sue schiere.

Lodatelo, sole e luna, *
    lodatelo, voi tutte, fulgide stelle.
Lodatelo, cieli dei cieli, *
voi acque al di sopra dei cieli.

Lodino tutti il nome del Signore, *
    perché egli disse e furono creati.
Li ha stabiliti per sempre, *
    ha posto una legge che non passa.

Lodate il Signore dalla terra, *
    mostri marini e voi tutti abissi,
fuoco e grandine, neve e nebbia, *
    vento di bufera che obbedisce alla sua parola,

monti e voi tutte, colline, *
    alberi da frutto e tutti voi, cedri,
voi fiere e tutte le bestie, *
    rettili e uccelli alati.

I re della terra e i popoli tutti, *
    i governanti e i giudici della terra,
i giovani e le fanciulle, †
    i vecchi insieme ai bambini *
    lodino il nome del Signore:

perché solo il suo nome è sublime, †
    la sua gloria risplende
sulla terra e nei cieli. *
    Egli ha sollevato
        la potenza del suo popolo.

È canto di lode per tutti i suoi fedeli, *
per i figli di Israele,
popolo che egli ama.

                                Sal 116
Lodate il Signore, popoli tutti, *
    voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
    e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria.

Ant. 2 Lodate Dio, cieli dei cieli, * acque tutte, lodate il Signore.

                            Salmo diretto    Sal 92
Il Signore regna, si ammanta di splendore; †
il Signore si riveste, si cinge di forza; *
rende saldo il mondo, non sarà mai scosso.

Saldo è il tuo trono fin dal principio, *
    da sempre tu sei.

Alzano i fiumi, Signore, †
alzano i fiumi la loro voce, *
alzano i fiumi il loro fragore.

Ma più potente delle voci di grandi acque, †
    più potente dei flutti del mare, *
potente nell’alto è il Signore.

Degni di fede sono i tuoi insegnamenti, †
la santità si addice alla tua casa *
per la durata dei giorni, Signore.

Gloria.

SECONDA ORAZIONE
Largamente la tua paterna benedizione discenda dal cielo, o Dio, sulla tua Chiesa; conferma nella fedeltà a te chi è stato purificato dalla colpa e rigenerato dallo Spirito, e ravviva giorno in noi la grazia battesimale. Per Cristo nostro Signore.

INNO
Sulle rive assolate del Giordano
sta il Precursore e battezza;
umile e mite si immerge il Signore
e arcanamente santifica l’onda.

Chi da una vergine nasce
immacolato cammina;
ma il suo lavacro deterge
tutte le colpe umane.

S’ode dall’alto una voce possente:
«Questi è il mio Figlio amato»;
simile a una colomba
sul capo santo si libra lo Spirito.

Vive già in questo mistero
la bella Sposa, lavata nel sangue;
l’unico Dio, Trinità beata,
opera e svela la nostra salvezza.

Lo splendore del Padre e del Paraclito
si manifesta, Redentore, ai popoli;
o Vita nostra, o Luce inaccessibile,
a te si elevi il cantico di gloria. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE
Acclamiamo al Signore Gesù, Unigenito del Padre, battezzato nel Giordano, Salvatore degli uomini, principio del mondo rinnovato.

Cristo, mistero della pietà divina, Kyrie eleison.         
    Kyrie eleison.

Tu che ti sei manifestato nella carne, Kyrie eleison.
    Kyrie eleison.

Tu che in virtù dello Spirito sei stato proclamato giusto nella tua risurrezione, Kyrie eleison.         
    Kyrie eleison.

Figlio di Dio, apparso agli angeli e annunziato alle genti, Kyrie eleison.
    Kyrie eleison.

Verbo fatto carne, che sei stato creduto nel mondo, Kyrie eleison.
    Kyrie eleison.

Redentore crocifisso, assunto nella gloria, Kyrie eleison.
    Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE
Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
Amen.

oppure:

La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
Amen.

Nella celebrazione pubblica presieduta dal sacerdote o dal diacono si può concludere con la benedizione, nella forma classica o nelle forme solenni previste dal Messale.

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ORA MEDIA
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ORA MEDIA

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio e ora e sempre
    nei secoli dei secoli. Amen.    Alleluia.

INNO

Terza

È l’ora terza. Gesù Signore
sale ingiuriato la croce,
ma noi pensosi gli offriamo
l’affetto di un animo orante.

Se in te nasce il Figlio di Dio,
la vita conservi incolpevole
e, con voce assidua implorando,
dischiudi il tuo cuore allo Spirito.

Quest’ora ha segnato la fine
al lungo torpore del male,
ha debellato la morte,
ha cancellato la colpa.

Di qui l’epoca inizia
della salvezza di Cristo,
nelle Chiese dell’universo
la verità s’irradia della fede.

Dalla gloria del suo patibolo
Gesù parla alla Vergine:
Ecco tuo figlio, o donna;
Giovanni, ecco tua madre.

Al vincolo di giuste nozze,
avvolte in profondo mistero,
era solo affidato in custodia
l’onore della Madre.

Stupendi prodigi dal cielo
confermano l’alto disegno;
la turba malvagia non crede,
chi crede ritrova salvezza.

Credo in un Dio Unigenito,
nato tra noi dalla Vergine,
che ha tolto i peccati del mondo
e siede alla destra del Padre.

Gloria si canti all’unico Dio
e a Gesù Cristo Signore,
con lo Spirito Santo
negli infiniti secoli. Amen.

Sesta

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito Santo
vive e governa nei secoli. Amen.

Nona

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito Santo
vive e governa nei secoli. Amen.

SALMODIA
Salmo 23

Ant. 1 Sul fiume Dio ha stabilito il suo Messia, * benedizione e giustizia gli ha donato.

Del Signore è la terra e quanto contiene, *
    l’universo e i suoi abitanti.
È lui che l’ha fondata sui mari, *
    e sui fiumi l’ha stabilita.

Chi salirà il monte del Signore, *
    chi starà nel suo luogo santo?

Chi ha mani innocenti e cuore puro, †
    chi non pronunzia menzogna, *
    chi non giura a danno del suo prossimo.

Otterrà benedizione dal Signore, *
    giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca, *
    che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

Sollevate, porte, i vostri frontali, †
    alzatevi, porte antiche, *
    ed entri il re della gloria.

Chi è questo re della gloria? †
    Il Signore forte e potente, *
    il Signore potente in battaglia.

Sollevate, porte, i vostri frontali, †
    alzatevi, porte antiche, *
    ed entri il re della gloria.

Chi è questo re della gloria? *
    Il Signore degli eserciti è il re della gloria.

Gloria.

Ant. 1 Sul fiume Dio ha stabilito il suo Messia, * benedizione e giustizia gli ha donato.

Salmo 28

Ant. 2 La voce del Dio della gloria sulle acque * con voce di tuono.

Date al Signore, figli di Dio, *
    date al Signore gloria e potenza.
Date al Signore la gloria del suo nome, *
    prostratevi al Signore in santi ornamenti.

Il Signore tuona sulle acque, †
    il Dio della gloria scatena il tuono, *
    il Signore, sull’immensità delle acque.

Il Signore tuona con forza, *
    tuona il Signore con potenza.
Il tuono del Signore schianta i cedri, *
    il Signore schianta i cedri del Libano.

Fa balzare come un vitello il Libano *
    e il Sirion come un giovane bufalo.

Il tuono saetta fiamme di fuoco, *
    il tuono scuote la steppa,
il Signore scuote il deserto di Kades. *
    e spoglia le foreste.

Il Signore è assiso sulla tempesta, *
    il Signore siede re per sempre.
Il Signore darà forza al suo popolo, *
    benedirà il suo popolo con la pace.

Nel tempio del Signore, *
    tutti dicono: «Gloria!»

Gloria.

Ant. 2 La voce del Dio della gloria sulle acque * con voce di tuono.

Salmo 88,25-38

Ant. 3 «Stenderò sui fiumi la sua destra; * egli mi invocherà: Tu sei mio padre».

«La mia fedeltà e la mia grazia saranno con lui *
    e nel mio nome si innalzerà la sua potenza.
Stenderò sul mare la sua mano *
    e sui fiumi la sua destra.

Egli mi invocherà: Tu sei mio padre, *
    mio Dio e roccia della mia salvezza.
Io lo costituirò mio primogenito, *
    il più alto tra i re della terra.

Gli conserverò sempre la mia grazia, *
    la mia alleanza gli sarà fedele.
Stabilirò per sempre la sua discendenza, *
    il suo trono come i giorni del cielo.

Se i suoi figli abbandoneranno la mia legge *
    e non seguiranno i miei decreti,
se violeranno i miei statuti *
    e non osserveranno i miei comandi,

punirò con la verga il loro peccato *
    e con flagelli la loro colpa.

Ma non gli toglierò la mia grazia *
    e alla mia fedeltà non verrò mai meno.
Non violerò la mia alleanza, *
    non muterò la mia promessa.

Sulla mia santità ho giurato una volta per sempre: *
    certo non mentirò a Davide.

In eterno durerà la sua discendenza, *
    il suo trono davanti a me quanto il sole,
sempre saldo come la luna, *
    testimone fedele nel cielo».

Gloria.

Ant. 3 «Stenderò sui fiumi la sua destra; * egli mi invocherà: Tu sei mio padre».

Alle altre Ore salmodia complementare.

ANTIFONE PER LA SALMODIA COMPLEMENTARE
Ant. 1 Il soldato battezza il suo Re, * il servo il suo Sovrano, Giovanni il suo Salvatore.

Ant. 2
Ammirata e stupita è l’onda del Giordano, e la colomba esalta l’umiliato Signore. * Risuona dal cielo la voce del Padre: «Ecco il Figlio che amo: genti tutte, ascoltatelo».

Ant. 3
Sul Giordano Giovanni rende testimonianza: * «Viene dopo di me, ma era prima di me».

Terza

LETTURA BREVE                Is 11,1-2a
Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo Spirito del Signore.

Scese lo Spirito Santo in forma di colomba.
    Scese lo Spirito Santo in forma di colomba. * Alleluia, alleluia.

Si udì la voce del Padre.
    Alleluia, alleluia.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
    Scese lo Spirito Santo in forma di colomba. * Alleluia, alleluia.

ORAZIONE
O Padre che nel battesimo del Giordano con l’autorità della tua voce e la discesa dello Spirito ci hai presentato solennemente il Signore Gesù come l’Unigenito che tu ami, dona a chi, rigenerato dall’acqua e dallo Spirito, è diventato tuo figlio di vivere senza smarrimenti secondi il tuo disegno di amore. Per Cristo nostro Signore.

CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

Sesta

LETTURA BREVE                Is 42,1
«Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto in lui cui mi compiaccio. Ho posto il mio Spirito su di lui; egli porterà il diritto alle nazioni».

«Questi è il Figlio mio prediletto».
«Questi è il Figlio mio prediletto». Alleluia, alleluia.

«In lui mi sono compiaciuto».
    Alleluia, alleluia.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
«Questi è il Figlio mio prediletto». Alleluia, alleluia.

ORAZIONE
Largamente la tua paterna benedizione discenda dal cielo, o Dio, sulla tua Chiesa; conferma nella fedeltà a Te chi è stato purificato dalla colpa e rigenerato dallo Spirito, e ravviva giorno in noi la grazia battesimale. Per Cristo nostro Signore.

CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

Nona

LETTURA BREVE                Is 61,1
Lo Spirito del Signore è su di me perché il Signore mi ha consacrato con l’unzione; mi ha mandato a portare il lieto annunzio ai poveri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, a proclamare la libertà degli schiavi, la scarcerazione dei prigionieri.

La voce del Signore risuona sulle acque.
    La voce del Signore risuona sulle acque. * Alleluia, alleluia.

Tuona il Dio della gloria.
    Alleluia, alleluia.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
    La voce del Signore risuona sulle acque. * Alleluia, alleluia.

ORAZIONE
O Padre che nel battesimo del Giordano con l’autorità della tua voce e la discesa dello Spirito ci hai presentato solennemente il Signore Gesù come l’Unigenito che tu ami, dona a chi, rigenerato dall’acqua e dallo Spirito, è diventato tuo figlio di vivere senza smarrimenti secondi il tuo disegno di amore. Per Cristo nostro Signore.

oppure:

Largamente la tua paterna benedizione discenda dal cielo, o Dio, sulla tua Chiesa; conferma nella fedeltà a te chi è stato purificato dalla colpa e rigenerato dallo Spirito, e ravviva ogni giorno in noi la grazia battesimale. Per Cristo nostro Signore.

CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

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VESPRI
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SECONDI VESPRI
Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.

oppure:

Signore ascolta la nostra preghiera.
E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE
Chi crede in me, non resta nelle tenebre
- dice il Signore -.
    Come la vera luce
    sono venuto al mondo.
Fin che ti brilla innanzi,
credi alla luce.
    Come la vera luce
    sono venuto al mondo.
Chi crede in me, non resta nelle tenebre
- dice il Signore -.
    Come la vera luce
    sono venuto al mondo.

INNO
Tu nella tersa infinità dei cieli
accendi le miriadi di stelle:
o Gesù, pace, vita, luce vera,
ascolta chi ti implora!

Oggi fulgente un astro ci rivela
il parto verginale
e guida i Magi a prostrarsi
all’umiltà del presepio.

Il rito mistico del tuo battesimo
oggi consacra il corso del Giordano,
che nell’antica storia tre volte
sospinse a ritroso i suoi flutti.

Oggi al banchetto nuziale di Cana
per sorprendente miracolo
il servo dall’idrie ricolme
attinge vino squisito e stupisce

che l’acqua s’invermigli,
donino ebbrezza le fonti,
l’onda muti natura
e di nuova virtù lieta s’adorni.

Con uguale stupore i cinquemila
di cinque soli pani si saziano:
sotto l’avido dente
sempre si accresce il cibo.

Di là di quanto le bocche divorano
il nutrimento arcano si moltiplica:
chi della fresca e nitida sorgente
più meraviglia il perenne prodigio?

Copioso il pane tra le dita scorre;
ed altri tozzi ancora,
che mano d’uomo non ebbe spezzato
nei canestri rampollano.

A te, Cristo, sia gloria,
o Luce delle genti,
con il Padre e lo Spirito
negli infiniti secoli. Amen.

RESPONSORIO
Ti videro le acque Dio,
ti videro e ne furono sconvolte;
sussultarono anche gli abissi.
    Dalle nubi è discesa una voce.
    Alleluia, alleluia.

Le tue folgori rischiarano il mondo:
vede e sussulta la terra.
    Dalle nubi è discesa una voce.
    Alleluia, alleluia.

SALMODIA

Ant.
«A te il principio nel giorno della tua potenza; * tra santi splendori, dal seno dell’aurora ti ho generato».

Salmo 109,1-5.7

Oracolo del Signore al mio Signore: *
    «Siedi alla mia destra,
finché io ponga i tuoi nemici *
a sgabello dei tuoi piedi».

Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: *
«Domina in mezzo ai tuoi nemici.

A te il principato nel giorno della tua potenza *
tra santi splendori;
dal seno dell’aurora, *
    come rugiada, io ti ho generato».

Il Signore ha giurato e non si pente: *
«Tu sei sacerdote per sempre
al modo di Melchisedek».

Il Signore è alla tua destra, *
annienterà i re nel giorno della sua ira.
Lungo il cammino si disseta al torrente *
e solleva alta la testa.

Salmo 133

Ecco, benedite il Signore, *
    voi tutti, servi del Signore;

voi che state nella casa del Signore *
    durante le notti.

Alzate le mani verso il tempio *
    e benedite il Signore.

Da Sion ti benedica il Signore, *
    che ha fatto cielo e terra.

Salmo 116

Lodate il Signore, popoli tutti, *
    voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
    e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria.

Ant. «A te il principio nel giorno della tua potenza; * tra santi splendori, dal seno dell’aurora ti ho generato».

PRIMA ORAZIONE
Largamente la tua paterna benedizione discenda dal cielo, o Dio, sulla tua Chiesa; conferma nella fedeltà a te chi è stato purificato dalla colpa e rigenerato dallo Spirito, e ravviva ogni giorno in noi la grazia battesimale. Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE       
                            Cantico    Lc 1,46-55

Ant.
Ecco, tutto si compie l’annunzio * dell’angelo alla Vergine.

L’anima mia magnifica il Signore *
    e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
    D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
    e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
    si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
    ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
    ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
    ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
    ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
    ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria.

L’anima mia *
    magnifica il Signore.

Ant. Ecco, tutto si compie l’annunzio * dell’angelo alla Vergine.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE
O Padre che nel battesimo del Giordano con l’autorità della tua voce e la discesa dello Spirito ci hai presentato solennemente il Signore Gesù come l’Unigenito che tu ami, dona a chi, rigenerato dall’acqua e dallo Spirito, è diventato tuo figlio di vivere senza smarrimenti secondo il tuo disegno di amore. Per lui che vive e regna nei secoli dei secoli.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO
Ant.
Il Salvatore immerso nel Giordano l’umanità decrepita per sempre rinnovò. * Rigenerò nell’acqua la natura corrotta, la rivestì di una veste immortale.

                            Cantico    Ap 15,3-4
Grandi e mirabili sono le tue opere, †
o Signore Dio onnipotente; *
    giuste e veraci sono le tue vie, o Re delle genti!

Chi non temerà, il tuo nome, †
    chi non ti glorificherà, o Signore? *
    Tu solo sei santo!

Tutte le genti verranno a te, o Signore †
    davanti a te si prostreranno, *
    perché i tuoi giusti giudizi si sono manifestati.

Gloria.

Ant. Il Salvatore immerso nel Giordano l’umanità decrepita per sempre rinnovò. * Rigenerò nell’acqua la natura corrotta, la rivestì di una veste immortale.

Orazione
Padre, che nel rito del santo rinnovamento ci hai chiamati dalle tenebre alla tua luce mirabile e ci hai resi una stirpe eletta e un sacerdozio regale, fa’ che, avendo sperimentato la tua misericordia, annunziamo con fermezza al mondo le tue opere meravigliose. Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI
Preghiamo Dio nostro Padre che nel battesimo ha consacrato il suo servo Gesù con l’unzione dello Spirito Santo:
Donaci Signore la tua misericordia.

Tu che sul Giordano hai indicato Gesù come il Figlio tuo diletto,
rendi la Chiesa un segno di salvezza elevato sulle nazioni.

Padre giusto, tu hai accolto l’ossequio del tuo Unigenito, che si è fatto umile e obbediente al tuo volere;
corrobora con la tua grazia chi si è posto totalmente al tuo servizio.

Signore, che hai mandato il Figlio tuo ad annunziare ai poveri la liberazione e la gioia,
fa’ che in tutti gli uomini sia riconosciuta la dignità della loro origine e del loro riscatto.

Padre di bontà, che doni la vita nuova a quanti sono battezzati nell’acqua e nello Spirito,
aiuta i genitori a guidare i loro figli sulla strada della santità.

Tu che nel dono dello Spirito ci fai diventare un popolo di re, di sacerdoti e di profeti,
dischiudi ai fedeli defunti la gioia perfetta del tuo regno.

Memori del nostro battesimo, eleviamo grazie al Padre e diciamo:
Padre nostro.

CONCLUSIONE
Il Signore ci benedica e ci custodisca.
Amen.

oppure:

La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
Amen.

Nella celebrazione pubblica presieduta dal sacerdote o dal diacono si può concludere con la benedizione, nella forma classica o nelle forme solenni previste dal Messale.

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COMPIETA
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COMPIETA (dopo i Secondi Vespri)

Convertici, Dio, nostra salvezza.
E placa il tuo sdegno verso di noi.
O Dio, vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio e ora e sempre
    nei secoli dei secoli. Amen.    Alleluia.

INNO
Prima che il giorno si chiuda,
a te si leva un’ultima preghiera:
con amore di padre
vegliaci nel riposo.

Quieta trascorra la notte
e senza torbidi sogni:
l’astuzia del Nemico
non arrivi a contaminarci.

A te si innalza, o Dio, la nostra supplica
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito Santo
vive con te nei secoli. Amen.

SALMODIA
Salmo 90

Ant. Agli angeli il Signore ha ordinato di custodirti; * sulle loro mani ti porteranno perché non inciampi nella pietra il tuo piede.

Tu che abiti al riparo dell’Altissimo *
    e dimori all'ombra dell’Onnipotente,
di’ al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza, *
    mio Dio, in cui confido».

Egli ti libererà dal laccio del cacciatore, *
    dalla peste che distrugge.
Ti coprirà con le sue penne *
    sotto le sue ali troverai rifugio.

La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza; *
    non temerai i terrori della notte

né la freccia che vola di giorno,
    la peste che vaga nelle tenebre, *
    lo sterminio che devasta a mezzogiorno.

Mille cadranno al tuo fianco e diecimila alla tua destra; *
    ma nulla ti potrà colpire.

Solo che tu guardi, con i tuoi occhi *
    vedrai il castigo degli empi.
Poiché tuo rifugio è il Signore *
    e hai fatto dell’Altissimo la tua dimora,

non ti potrà colpire la sventura, *
    nessun colpo cadrà sulla tua tenda.
Egli darà ordine ai suoi angeli *
    di custodirti in tutti i tuoi passi.

Sulle loro mani ti porteranno *
    perché non inciampi nella pietra il tuo piede.
Camminerai su aspidi e vipere, *
    schiaccerai leoni e draghi.

Lo salverò, perché a me si è affidato; *
    lo esalterò, perché ha conosciuto il mio nome.

Mi invocherà e gli darò risposta; presso di lui sarò nella sventura, *
    lo salverò e lo renderò glorioso.

Lo sazierò di lunghi giorni *
    e gli mostrerò la mia salvezza.

Gloria.

Ant. Agli angeli il Signore ha ordinato di custodirti; * sulle loro mani ti porteranno perché non inciampi nella pietra il tuo piede.

LETTURA BREVE                Ap 22,4-5
Gli eletti vedranno la faccia del Signore e porteranno il suo nome sulla fronte.
Non vi sarà più notte e non avranno più bisogno di luce di lampada, né di luce di sole, perché il Signore Dio li illuminerà e regneranno nei secoli dei secoli.

Custodiscimi, Signore.
    Custodiscimi, Signore, * come pupilla degli occhi.

Proteggimi all’ombra delle tue ali.
    Come pupilla degli occhi.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
    Custodiscimi, Signore, * come pupilla degli occhi.

CANTICO DI SIMEONE           
                            Cantico    Lc 2,29-32

Ant.
Salvaci, Signore nella veglia, difendici nel sonno; * il cuore vegli con Cristo, e il corpo riposi nella pace.

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
    vada in pace secondo la tua parola;

perché i miei occhi han visto la tua salvezza, *
    preparata da te davanti a tutti i popoli,

luce per illuminare le genti *
    e gloria del tuo popolo Israele.

Gloria.

Ant. Salvaci, Signore nella veglia, difendici nel sonno; * il cuore vegli con Cristo, e il corpo riposi nella pace.

ORAZIONE
Alla fine del giorno che ha celebrato il Salvatore risorto, a te salga, Padre, la supplica; donaci di riposare nella pace, sicuri da ogni male, e di ridestarci in letizia al canto delle tue lodi. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA B.V. MARIA
O santa Madre del Redentore,
porta dei cieli, stella del mare,
soccorri il tuo popolo
che anela a risorgere.
Tu che, accogliendo il saluto dell’angelo,
nello stupore di tutto il creato
hai generato il tuo Creatore,
madre sempre vergine,
pietà di noi peccatori.

Prima della conclusione si può lodevolmente inserire un breve esame di coscienza.

CONCLUSIONE
Dormiamo in pace.
Vigiliamo in Cristo.