Sabato 6 maggio nella chiesa milanese il nuovo appuntamento del ciclo dedicato al rapporto tra liturgia, architettura e spiritualità

Santa Maria presso San Satiro
Veduta posteriore del complesso

Sabato 6 maggio il Circolo “Romano Guardini” – Meic di Milano e dell’Università Cattolica prosegue il percorso «Chiese vive: stratificazioni », mettendosi in ascolto del rapporto tra liturgia e architettura sull’esempio della chiesa di Santa Maria presso San Satiro (via Torino 17, Milano – vedi qui il volantino).

Un’armonica spazialità ben definita, un’abside abilmente suggerita dall’ingegno prospettico rinascimentale: così accoglie la chiesa di Santa Maria presso la più antica San Satiro. L’ambizione dei signori del Ducato milanese, Gian Galeazzo Sforza e Ludovico il Moro, e la genialità inventiva di un gigante dell’architettura, Donato Bramante, hanno donato alle generazioni succedutesi fino a noi la possibilità di fare un’esperienza – insieme intellettuale ed emotiva, intima e corale – di serena bellezza che ha pochi paragoni, e non solo a Milano. Ancora oggi questa chiesa ci invita a fare una pausa, a cercare il silenzio, persino in mezzo alla frenesia che la circonda.

Il programma prevede alle 16.45 un momento di approfondimento con la professoressa Maria Antonietta Crippa, emerita di Storia dell’Architettura presso il Politecnico di Milano e direttrice scientifica dell’Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda, l’architetto Carlo Capponi, delegato regionale per i Beni Culturali delle Diocesi della Regione ecclesiastica lombarda, e il dottor Girolamo Pugliesi, insegnante e liturgista. Alle 18 seguirà la celebrazione eucaristica presieduta dal nostro assistente, don Luigi Galli, e accompagnata dal coro Aurora Totus.

Volantino generale

Info: circologuardini.meic@gmail.com

Monica Rimoldi (presidente)
Alessia Miranti (vicepresidente)
Don Luigi Galli (assistente)

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