Sabato 11 febbraio, al Centro pastorale ambrosiano di Milano, seconda tappa del percorso socio-politico diocesano: relazioni di Giorgio Vittadini e Gabriele Marinoni, testimonianza di Valentina Cogliati

di monsignor Luca Bressan
Vicario episcopale per la Cultura, la carità, la missione e l’azione Sociale

lavoro

Sabato 11 febbraio vivremo insieme la seconda tappa del percorso socio-politico promosso dalla Diocesi dedicato ai «Processi che generano fraternità»: lavoro, impresa, ambiente, legami, famiglia. Il tema sarà «Impresa e sviluppo sociale», avremo come relatori Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la sussidiarietà; Gabriele Marinoni, presidente Confcooperative dell’Adda, e la testimonianza dell’imprenditrice Valentina Cogliati (vedi qui la locandina).

Il momento storico che stiamo vivendo chiede a tutti gli attori del mondo del lavoro grandi cambiamenti. Anche le imprese sono stimolate a forti trasformazioni: dopo la lunga crisi economica, la pandemia e le conseguenze della guerra, si è aggiunta in questi ultimi tempi la forte attenzione all’ambiente e all’economia circolare. Tutti questi fattori non possono semplicemente aggiungersi ai modi di fare impresa che ereditiamo dal passato, ma chiedono un cambio di pensiero e di immaginazione.

Come fare impresa oggi, come generare profitti che tengano conto di queste nuove istanze? Affrontando queste domande ci interessa scoprire come la rivoluzione personalista che la dottrina sociale della Chiesa pone come obiettivo al mondo dell’impresa è un motore di innovazione di futuro. Mettere al centro la persona – come ha chiesto tante volte papa Francesco – è un principio in grado di produrre nuovi profitti e quindi nuove imprese. Fraternità, bene comune, relazioni: qui possiamo trovare i farmaci per ridare energie e vita al nostro sistema produttivo.

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