Presentiamo un’esperienza per vivere la preghiera secondo le indicazioni dell’Arcivescovo nella Proposta pastorale di quest’anno

di Stefania Cecchetti

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Nella diocesi ambrosiana, che su indicazione dell’arcivescovo Delpini ha messo la preghiera al centro della riflessione nel nuovo anno pastorale (leggi qui), le esperienze corali di preghiera non mancano di sicuro. Come la Scuola di preghiera del Centro San Fedele a Milano, nata una decina di anni fa e guidata dalla teologa Guia Sambonet. Milanese, classe 1954, fotografa, in gioventù ha viaggiato a lungo in India e in America, spinta da un profondo desiderio di spiritualità. Si è così imbattuta nella Loyola House di Toronto, una delle più importanti scuole di formazione agli esercizi ignaziani del mondo, aperta anche alle donne laiche. In seguito ha conseguito il Certificate of Retreat Direction (2007) e il Master of Theological Studies (2010) presso l’Università di Toronto e completato il corso di formazione per guide degli Esercizi spirituali presso il Centro Ignaziano di Spiritualità.

Spazio all’immaginazione

Come ci spiega la stessa Sambonet, quella del Centro San Fede è una vera e propria scuola di preghiera, dove si insegna un metodo molto particolare, le cui radici affondano proprio negli Esercizi spirituali di Ignazio di Loyola: «È un metodo che pone grande enfasi sull’immaginazione – spiega Sambonet -. Si legge un brano biblico e, a occhi chiusi, si cerca di visualizzare la scena. Quando si è immaginata la “scenografia”, si inizia a popolarla di personaggi. A seconda del personaggio che si assume come punto di vista, ci si immedesima nella scena in un certo modo e si inizia a viverla, facendo così esperienza diretta di Gesù. Successivamente, si torna nei propri panni quotidiani e si “parla” con Gesù di quello che è successo in preghiera, concludendo con un Padre Nostro. Subito dopo, come se ci si svegliasse da un sogno, si mette per iscritto quello che si è vissuto durante la preghiera».

Il metodo – descritto da Sambonet nel volume Ai piedi del maestro. Guida alla contemplazione immaginativa secondo gli esercizi spirituali di Ignazio di Loyola (Ancora 2018, 168 pagine, 17 euro) – è alla base del lavoro in gruppi che si svolge al Centro San Fedele: «Ogni anno parte un gruppo nuovo guidato da me – spiega Sambonet -, mentre le persone che hanno già sperimentato il metodo e desiderano proseguire entrano a far parte di un secondo gruppo di “anziani”, attualmente formato da una trentina di persone, che prosegue il cammino in autonomia».

Anche online

L’attività della Scuola di preghiera non si è fermata nemmeno durante il lockdown, trasferendosi online. Un’esperienza intensa, che è stata raccontata in un altro volume di Sambonet: Vangelo a cento voci. L’esperienza di una comunità in preghiera secondo il metodo degli Esercizi Spirituali di Ignazio di Loyola (Ancora 2022, 192 pagine, 17 euro). «Si tratta del libro corale di una comunità orante – spiega Sambonet -. Siamo tutti autori, io ho semplicemente raccolto i testi scritti dai partecipanti alla fine di ogni preghiera. Il volume vuole fornire un feedback della nostra esperienza e nello stesso tempo essere anche uno stimolo a proseguire».

Purtroppo però, per ragioni organizzative, quest’anno non partirà un nuovo gruppo alla Scuola di preghiera del San Fedele. Proseguirà invece online l’attività del gruppo degli “anziani”. Sul sito www.centrosanfedele.net è comunque possibile ascoltare le registrazioni degli incontri passati della Scuola di preghiera.

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