Il prete «fidei donum» don Alessandro Maggioni racconta la prima giornata del viaggio missionario. «Sono venuto per imparare dalla vostra fede e dalla vostra gioia»

delpini_camerun_3
Monsignor Delpini con l'Arcivescovo di Garoua

di don Alessandro Maggioni
Prete ambrosiano fidei donum in Camerun

Finalmente, dopo tanta attesa, l’arcivescovo Delpini è arrivato in Camerun, a Garoua, e ha ricevuto un’accoglienza calorosissima in aeroporto, dove ha subito incontrato l’arcivescovo Faustin Ambassa Ndjodo e le autorità locali.

Ad attenderlo fuori dall’aeroporto c’erano diverse delegazioni di parrocchiani, fedeli, gruppi e movimenti, tutti coloratissimi. Tra musiche, canti e danze gli hanno fatto una grande festa e lui stesso è rimasto meravigliato dal calore manifestatogli dalla gente.

Saluto di benvenuto con i rappresentanti del Re di Garoua

All’arrivo ha fatto seguito il trasferimento nella vicina parrocchia di Ngalbidje, dove l’Arcivescovo è stato accolto all’interno della chiesa parrocchiale e ha ricevuto le parole di benvenuto dell’arcivescovo Faustin e di don Paolo Mandelli come nostro portavoce.

La voce potente e il buonissimo francese dell’Arcivescovo hanno stupito tutti. Ha detto di essere venuto portando solo due cose: la prima è la voglia di imparare dalla fede e dalla gioia della popolazione locale; la seconda è la benedizione del Signore. Parole accolte dagli applausi dei fedeli presenti in chiesa. Nei prossimi giorni ci aspettiamo molto da questa visita.

Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie

Leggi anche:

L’Arcivescovo in viaggio missionario in Camerun

La gratitudine del Camerun alla Chiesa ambrosiana

Il Coe in Camerun, una missione ambrosiana

Ti potrebbero interessare anche: