All’oratorio di Santa Croce presenti oltre 250 capi. Giornata trascorsa tra formazione, confronto e annuncio di prossime iniziative

IMG-20221107-WA0016

Domenica 6 novembre, presso l’oratorio della parrocchia di Santa Croce di via Goldoni (Padri Stimmatini), si è tenuta l’assemblea dei capi di zona Milano dell’Agesci. L’assemblea ha visto la partecipazione di oltre 250 capi, molti dei quali tirocinanti, ossia al primo anno di servizio educativo e, quindi, alla loro prima esperienza di democrazia associativa come soci adulti.

Formazione nelle branche

La prima parte della giornata ha visto i capi suddivisi in momenti formativi secondo la branca in cui svolgono il proprio servizio educativo (Lupetti-Coccinelle, Esploratori-Guide, Rover-Scolte). Grazie alle attività preparate dagli incaricati di zona alle branche, i capi dei 32 gruppi di zona Milano hanno potuto innanzitutto conoscersi e confrontarsi, progettando poi il percorso annuale di formazione comune, esprimendo il loro punto di vista e ascoltando le proposte degli incaricati. Molti sono i capi alla loro prima esperienza (assoluta o nella branca) e c’è molto desiderio di ripartire, specie percorrendo uno dei temi fondamentali del progetto di zona, quello delle relazioni.

Incontro dei neo-capigruppo

Nella mattinata si è svolto anche il primo incontro formativo per neo-capigruppo, tenuto dai responsabili e dall’assistente di zona. È stata la prima occasione per riflettere su questo ruolo importante e cruciale della vita associativa e di gruppo: molti sono i capi che iniziano questo incarico e che portano una lunga esperienza di servizio educativo con i ragazzi nella nuova dimensione di coordinamento delle comunità capi.

Assemblea pomeridiana

L’assemblea ha visto la presentazione di diversi progetti e attività dell’anno, tra cui il progetto sulle relazioni “Accoglimi”, la riqualificazione del parco di Monte Stella e il convegno regionale per capi che si terrà a Brescia il 25 e 26 marzo.

In particolare poi, Stefano Mattacchini, capo del Milano 20, ha presentato la giornata nazionale di Libera che si terrà a Milano il 21 marzo e nella quale l’Agesci sarà ampiamente coinvolta. La votazione dei bilanci consuntivo e preventivo ha concluso la parte assembleare, seguita a sua volta dalla celebrazione dell’Eucarestia.

Una nota di particolare merito va al clan del Milano 68 che ha garantito un servizio di caffetteria come autofinanziamento per la route che ha vissuto in Romania la scorsa estate, visitando luoghi di autentica periferia esistenziale che hanno portato i ragazzi a ragionare sul senso della propria vita e del proprio servizio.

Ti potrebbero interessare anche: