Vivere la Chiesa/Duomo Cattedrale

Terzo appuntamento con la rassegna “I Lunedì dell’Accademia” «LE DIASPORE CONTEMPORANEE»

Lunedì 12 marzo, ore 21, al Teatro Studio in via Rivoli 6 a Milano. La Casa della carità incontra quotidianamente queste "diaspore" e nel restituire alla città questo bagaglio di vite e culture diverse chiama a riflettere sui tanti interrogativi che scaturiscono di continuo dalla sua esperienza il saggista Stefano Levi Della Torre, il parroco bolognese Giovanni Nicolini e il docente di Filosofia morale all'Università degli studi Milano-Bicocca Romano Madera.

Presentato Dossier Caritas-Migrantes QUASI UN QUARTO DEGLI IMMIGRATI REGOLARI IN ITALIA SONO RESIDENTI IN LOMBARDIA

Sono 850.873, pari al 23%, rappresentano l'8,9% dei cittadini lombardi, contro una media nazionale del 6,2%. Calano i permessi di soggiorno per lavoro, aumentano quelli per ricongiungimento familiare. Secondo le proiezioni degli esperti se si dovessero confermare i flussi di arrivi che sono stati registrati l'anno scorso (119 mila visti d'ingresso rilasciati), alla fine del 2008 la Lombardia passerebbe dalle attuali 850 mila presenze a più di un milione. Fra gli stranieri che hanno un lavoro, prevalgono quelli dell'Est Europa (38,4%), seguiti da quelli dall'Africa (29,8%), dall'Asia (17,1%) e dall'America (14,2%). I primi cinque Paesi sono: Marocco, Romania, Albania, Egitto, Senegal e Filippine. Lavorano soprattutto nei servizi alle imprese (21,4%), nelle costruzioni (1,8%), negli alberghi e ristoranti (7,6%), nei trasporti (7,6%) e nell'industria dei metalli (7,4%).

Mobilitati 15 vigili urbani e una radiomobileTASK FORCE CONTRO I GRAFFITARI

Controllerà di notte le zone più a rischio, è l'unica esperienza del genere in Italia. La scelta di attivare un nucleo antigraffiti è stata decisa dal consiglio comunale su proposta del consigliere Fabrizio De Pasquale, di Forza Italia, che aveva presentato una mozione. E, dopo un periodo di studio del fenomeno, si è deciso di entrare in azione. «I risultati sono difficili da ottenere, anche perché i writers, sia quelli considerati artisti, sia i ragazzi che scarabocchiano sui muri con i cosiddetti tag, vengono disincentivati da questi controlli continui», precisa Roberto Fazzini, responsabile del nucleo radiomobile. Ma sul tema dei graffiti in città non tutti la pensano allo stesso modo. Nei giorni scorsi a Palazzo Marino si è tenuto un convegno dal titolo «Non scriverlo sui muri», in cui i rappresentanti delle istituzioni hanno cercato di dialogare con i dissidenti. L'amministrazione ha deciso di impegnarsi con gli artisti aperti al confronto a promuovere progetti di arte pubblica e allestimento urbano.

Per contrastare un fenomeno drammatico LA FONDAZIONE ALESSIO TAVECCHIO FIRMA LA CARTA EUROPEA PER LA SICUREZZA STRADALE

L'Ue certifica l'attività di educazione stradale svolta nelle scuole della Lombardia e del Nord Italia. «Sono particolarmente felice che la nostra iniziativa abbia un riscontro e un riconoscimento da parte delle istituzioni regionali ed europee. Sono convinto che lavorare sul comportamento degli utenti della strada», commenta Alessio Tavecchio, «possa davvero far diminuire il numero di incidenti».

Altroconsumo ha confrontato i prezzi di 148 prodottiin 35 supermercati milanesi FARE LA SPESA RISPARMIANDO

Pur confermando che Milano è cara, dall'indagine è nata una classifica dei punti vendita che costano meno. In testa c'è l'Esselunga di piazza Ovidio, seguita dall'Ipercoop di via Quarenghi, nel centro commerciale Bonola, e dall'Esselunga di via Cassala. Tra i prodotti esaminati, di cui 120 confezionati e 28 freschi, sono rincarati di più la pasta e il latte, con oltre il 5 per cento di aumento da aprile a oggi. Per aiutare i consumatori a orientarsi l'associazione dei consumatori ha pubblicato la nuova e gratuita "Guida al Superisparmio".

Con la pubblicazione delle nuove graduatorie di istituto GIRO DI CATTEDRE: MILLE I SUPPLENTI CHE DEVONO CAMBIARE SCUOLA O RESTARE A CASA

In estate ci sono stati i pensionamenti ed è partito il turn over. A settembre i presidi cercavano persino neolaureati per coprire le ultime cattedre rimaste vacanti. Sembrava che tutto filasse liscio: con l'immissione in ruolo di nuovi addetti si era dato un duro colpo al precariato che negli ultimi anni aveva sfiorato il 20 per cento degli addetti. Eppure, tra pochi giorni, gli insegnanti rintracciati a forza di telefonate e telegrammi rischiano di perdere il posto. In questa drammatica situazione non si trovano solo i titolari di supplenze medio-lunghe, ma anche quelli di contratti annuali. E verranno colpiti tutti i docenti indipendentemente dalla materia di insegnamento e dalle ore che già hanno condiviso con gli alunni: italiano, matematica, inglese. Oltre a 500 insegnanti di sostegno non specialisti, che hanno l'incarico di aiutare i ragazzi con difficoltà fisiche o di apprendimento.