26 agosto - 2 settembre | 25 Agosto 2017

Campo di volontariato con i giovani di Ac

Dalla sistemazione della “casa delle associazioni” di Cairate al lavoro negli orti solidali a Tradate. Domenica Messa a Venegono Inferiore celebrata dall’arcivescovo eletto Delpini

Diario di viaggio | 25 Agosto 2017

Delpini: quali parole dal Brasile?

L'Arcivescovo eletto in visita ai "fidei donum" diocesani riflette su cosa dicono queste genti e terre a Milano e alla Chiesa ambrosiana

Il dialogo | 20 Agosto 2017

Fianco a fianco con credenti e non credenti

Sul tema della libertà religiosa e di culto si è mostrato più laico degli amministratori locali, aggrappatisi in maniera strumentale alla croce coltivando il pregiudizio popolare

La corresponsabilità ecclesiale | 20 Agosto 2017

«Chiamare alla fede gli uomini e le donne che incontriamo»

Se tutti nella Chiesa sono coinvolti nella sua duplice dimensione secolare ed escatologica, i laici hanno una propria “indole secolare” che li pone nel mondo non in modo occasionale, ma con significato teologico ed ecclesiale

Il saluto/3 | 20 Agosto 2017

«Tettamanzi ci ha insegnato il buono»

Nella sua azione pastorale il Cardinale ha raccolto in pieno il “mandato” affidatogli dal Beato Papa Giovanni Paolo II. Ha indicato la misericordia del Padre verso i deboli e i sofferenti, l’amore incarnato nella famiglia, l’esempio dei santi e a tutti ha rivolto il suo sorriso e il suo affetto

Il saluto/1 | 20 Agosto 2017

«A te, Chiesa di Milano, il Signore doni “gioia e pace”»

Il Pontificale di Santa Maria Nascente in Duomo dellì'8 settembre 2011 segnò il congedo del cardinale Tettamanzi dalla Diocesi. Nell'omelia rivolse ai fedeli un augurio ispirato al suo motto “Gaudium et pax”, additando il Vangelo come unica, indispensabile “bussola” per guidare il cammino futuro

Il Pastore | 20 Agosto 2017

«A tutti e a ciascuno»

Tre gesti suggeriscono visivamente il senso della cura pastorale di Tettamanzi: la prossimità alla famiglia, l’invenzione del Fondo, la difesa degli immigrati

La famiglia | 20 Agosto 2017

«Istituzione a cui l’umanità è debitrice»

Tettamanzi l’ha osservata da molteplici punti di vista: come soggetto sociale e come destinataria di servizi, ma soprattutto come comunità nella quale l’amore di Dio si manifesta e si incarna con forza e delicatezza