Stampa diocesana: dall’Italia alla Francia un’informazione alternativa

«Una stampa di prossimità, modesta rispetto all'ampiezza della sua missione ma ben presente nella società, e disponibile all'ascolto e al dialogo con la realtà per un autentico annuncio del Vangelo». Questo, in sintesi, il volto della "stampa locale cristiana" in Francia, secondo la Federazione nazionale della stampa locale cristiana. E in Italia l'insieme dei giornali diocesani rappresenta «un settore della comunicazione della Chiesa molto significativo, che ha una sua grande forza opinionale».

Bibbia, un desiderio di infiniti orizzonti

Riscuotono successo di pubblico le iniziative "popolari" promosse per favorire una maggiore conoscenza del testo biblico. È quanto è avvenuto, per esempio, a Vicenza dove è stato promosso dal 29 maggio al 2 giugno il quarto Festival biblico. Nel parliamo con mons. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio per la cultura.

Cinema e Islam: un rapporto possibile?

Se ne parlerà a Motta di Campodolcino dal 3 luglio, in una tre giorni organizzata dall'Acec e dalle Acli, terzo appuntamento dopo l'analisi, negli anni scorsi, del buddismo e dell'ebraismo nelle relative cinematografie. Le iscrizioni sono aperte.

La scomparsa di Paolo Giuntella, un serio e bravo giornalista cristianamente impegnato

Giovedì 22 maggio è morto a Roma il giornalista del Tg1 Paolo Giuntella. Aveva 61 anni ed era da tempo malato. Un professionista, come ricorda anche l'Azione Cattolica «che ha sempre accompagnato con uno stile e una profondità che tutti gli riconoscono la vita del paese e della comunità cristiana, raccontata nei suoi servizi, nelle sue inchieste, negli speciali che ha realizzato e nei numerosi libri in cui ha sempre evidenziato l'impegno del cristiano nella società e nel mondo».

Da “L’Italia” ad “Avvenire”

Ripercorriamo il complesso iter che portò alla nascita del quotidiano, per la prima volta in edicola il 4 dicembre 1968 come strumento di evangelizzazione e di orientamento delle coscienze dei credenti

Non solo “bollettini”: come sono fatti, e da chi, i giornali della comunità

Parrocchie e comunicazione: qual è la situazione oggi? E le prospettive? Da un'indagine condotta tra i partecipanti al corso «Ieri bollettino parrocchiale, domani giornale della comunità», che si è svolto nelle scorse settimane a Milano, emerge che il "bollettino" non è un semplice canale informativo che si limita a raccontare la vita della comunità o a riportare gli avvisi della settimana.

I giornali che si estinguono. O no?

La terza giornata ha concluso il convegno "Lo sguardo quotidiano". È stata caratterizzata dalla tavola rotonda "L'ultima copia del New York Times"

La realtà e il futuro della stampa

Nella seconda giornata di convegno, la relazione del filosofo prof. Botturi, la tavola rotonda con mons. Ravasi e la visita al Duomo e a Sant'Ambrogio.

La Chiesa dialoga (anche) su Internet

«La cultura del web è una rete orizzontale di persone che sempre più dialogano tra loro». E' una delle riflessioni emerse nell'incontro annuale del Comitato esecutivo della Commissione episcopale per i media (Ceem) che segue lo sviluppo dei media e delle comunicazioni ecclesiali ed elabora scelte di politica mediatica. L'incontro si è svolto nei giorni scorsi in Vaticano.