Intervista |
03 Febbraio 2020
Il Vescovo ausiliare, che fu il suo primo segretario a Milano, rievoca il giorno dell’ingresso, con quella camminata a piedi dal Castello al Duomo col Vangelo in mano: «Tra tanti aspetti mi piacerebbe ricordare il grande, raro “uomo spirituale” che è stato per tutti noi»