Giovani, nuovi abitanti e studenti universitari sono invitati a iscriversi all’appuntamento che si terrà venerdì 14 ottobre, a partire dalle 16. L’evento ha lo scopo di favorire il dialogo tra neo-arrivati e cittadini 

Uno scorcio della Martesana
Uno scorcio della Martesana

Venerdì 14 ottobre, dalle 16 alle 18, appuntamento con la Caccia al Tesoro del progetto “NEAR- NEwly ARrived in a common home”, rivolta a ragazze e ragazzi dai 18 ai 30 anni (giovani, nuovi abitanti e studenti universitari italiani e internazionali) per (ri)scoprire il quartiere della Stazione Centrale/Martesana di Milano e conoscere tante nuove persone provenienti da tutto il mondo. La Caccia al Tesoro – che partirà dagli Orti Vi.Pre.Go. (Parco Villa Filzi, via Sant’Erlembaldo – MM1 Gorla), si concluderà alle 18.30 con un aperitivo finale gratuito per tutti i partecipanti presso il bar-ristorante Mosso, via Angelo Mosso 3 Milano, all’interno del Parco Trotter (qui il programma).

L’evento, realizzato con il patrocinio del Municipio 2 di Milano, è nato nell’ambito di “NEAR- NEwly ARrived in a common home”, l’innovativo progetto europeo che mira a favorire il percorso di integrazione dei migranti neoarrivati (adulti e minori) durante il loro insediamento nei Paesi di accoglienza in quattro città europee (Milano e Perugia in Italia, Lisbona in Portogallo, Nicosia a Cipro). La Caccia al Tesoro ha lo scopo di far conoscere ai neo arrivati, tra cui anche gli studenti stranieri, quella zona di Milano che si sviluppa lungo i binari della Stazione Centrale fino al Naviglio della Martesana, da sempre luogo di scambio, con una forte valenza simbolica per molti di coloro che arrivano per la prima volta in città. I partecipanti alla Caccia scopriranno che, tra le vie cittadine, si nasconde un patrimonio urbano e umano inestimabile ricco di storie, emozioni, memorie, vero tesoro delle città. La Caccia si snoderà infatti attraverso i luoghi più significativi individuati nella Mappa non Convenzionale della Zona 2 di Milano, sviluppata nell’ambito del Progetto europeo NEAR. Pensata come una vera e propria guida online, la Mappa offre ai neo-arrivati informazioni e suggestioni sui luoghi di interesse e punti di riferimento, sia istituzionali sia non convenzionali, utili per cominciare ad ambientarsi in una nuova città e a sentirsi, così, subito “a casa”.

Come partecipare

Per partecipare è sufficiente iscriversi a questo link entro l’11 ottobre. Ai partecipanti verrà dato il kit della Caccia al Tesoro, comprensivo di borsa, mappa del quartiere e qualche gadget. Per giocare è indispensabile portare con sé uno smartphone. Saranno premiate la squadra più veloce e quella più creativa.

Ricordiamo inoltre che nell’ambito del progetto Near sono state realizzate anche le “Mappe non convenzionali” per studenti universitari internazionali. Si tratta di mappe online (https://nearproject.eu/en/unconventionalmaps) e cartacee rivolte agli studenti universitari internazionali giunti a Milano, Perugia, Lisbona, Nicosia. Si tratta di un lavoro coordinato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, partner del progetto, che coinvolge l’Università per Stranieri di Perugia, il KES College di Nicosia e l’ISCTE – IUL Istituto universitario di Lisbona, con lo scopo di orientare gli studenti neo-arrivati nel loro accesso al percorso accademico. Le mappe contengono non solo i servizi di orientamento offerti dagli atenei e i luoghi istituzionali di interesse per gli studenti internazionali, ma anche informazioni sugli spazi non convenzionali come luoghi di aggregazione, networking cafè e bar, centri sportivi, corsi di lingua, luoghi culturali, consigli sulle aree della città da conoscere e suggerimenti per soluzioni abitative. Alla costruzione della mappatura dei luoghi non convenzionali hanno partecipato gruppi di studenti stranieri assieme ai rappresentanti delle associazioni e delle reti studentesche internazionali. Insieme alle mappe sono stati prodotti quattro handbook per facilitare l’orientamento degli studenti internazionali neoarrivati nelle procedure burocratiche e amministrative necessarie alla loro permanenza nelle città coinvolte dal progetto.

Il progetto

NEAR- NEwly ARrived in a common home è un progetto finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (AMIF) e coordinato da Fondazione ISMU (Italia) in partnership con Tamat ONG (ITALIA), Cardet ONG (Cipro), AidGlobal (Portogallo), Università Cattolica del Sacro Cuore (Italia), che mira a favorire il processo di integrazione e orientamento sociale dei migranti neo-arrivati (adulti e minori) durante il loro insediamento nei Paesi di accoglienza. L’obiettivo del progetto è quello di attivare un processo di fiducia reciproca, di conoscenza e di scambio interculturale tra migranti e comunità locali, costruendo un senso di appartenenza a una “nuova casa comune”. Al contempo NEAR punta anche a creare un’interazione concreta tra le associazioni della diaspora, i nuovi arrivati, le associazioni locali e i cittadini raggiunti attraverso una campagna di comunicazione, progettata con i beneficiari del progetto, il cui claim è “Casa è il posto dove mi trovo adesso”.

Tra i risultati di NEAR: l’empowerment degli operatori della comunità e dei membri delle associazioni della diaspora, che diventano mentor per i migranti neo-arrivati; la facilitazione dell’accesso ai servizi e dell’ingresso nel mercato del lavoro per i richiedenti asilo e i titolari di protezione internazionale; il rafforzamento del livello di integrazione dei minori neoarrivati in età di scuola dell’obbligo; la crescita dell’orientamento e delle opportunità degli studenti universitari appena arrivati.

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