E i cittadini stanno a guardare…

A quindici giorni dalle elezioni la campagna elettorale si occupa del "voto utile" e lascia da parte le questioni davvero centrali per la vita delle persone: scuola, lavoro, servizi, ambiente... Ma tra le varie riforme necessarie la prima è quella della cultura politica

Bullismo, il mito del vincente

Un problema che esiste da sempre, ma che oggi si manifesta in età più precoce. La psicologa Silvia Vegetti Finzi: «Il bullo è chi crede che affermarsi da solo contro tutti sia un valore. Spesso gliel'ha insegnato la famiglia o la società...»

Per un Paese che creda davvero nella scuola

Il principale problema odierno non è tanto il deficit di innovazione, quanto la costruzione complessiva di un sistema educativo e formativo più credibile, che sia anche elaboratore di civiltà

Una legge contro i maltrattamenti

Nel 2006 1700 donne lombarde si sono rivolte a un centro antiviolenza, ma la Regione non ha una normativa che le tuteli. Le consigliere per le pari opportunità delle Province di Milano, Como, Cremona, Bergamo e Varese hanno sottoscritto un ordine del giorno. Proposta di legge del Pd lombardo

Il docente: per l’Irc ci vuole fantasia

Umberto Viaro, da dieci anni alla primaria "Trilussa" a Quarto Oggiaro: «Insegnare religione a scuola non significa fare proselitismo, ma offrire l'opportunità di approfondire le proprie radici»

La vita e la sua “ragione”

Dalle ricerche inglesi al documento dei ginecologi romani. Il Papa: rispettare l'originale trasmissione della vita attraverso gli atti propri dei coniugi

Cambiare la Costituzione? Sì, ma…

Parlando dei 60 anni della Carta fondamentale all'Università Cattolica, il giudice della Consulta Flick ha sottolineato: «Le riforme si realizzino con spirito costruttivo, con la stessa coesione di consensi delle origini e senza entrare in contrasto con i principi fondamentali»

La crisi nelle mani di Berlusconi e Veltroni

Dopo le dimissioni di Prodi, il voto anticipato appare più probabile della formazione di un Governo tecnico. Ma un'intesa tra i due leader potrebbe portare a una nuova legge elettorale