Storia |
14 Marzo 2014
Di statura imponente, un po' in sovrappeso: i 42 testimoni che deposero a Napoli nel 1319 al processo per la sua canonizzazione lo descrivono come un religioso dalla vita esemplare. Lo racconta il padre domenicano Jean Pierre Torrell, vincitore del "Premio Internazionale Tommaso d'Aquino": «Era un uomo di rara umiltà e di grande pazienza che prestava molta attenzione a non ferire nessuno con le parole»