Progetto |
05 Maggio 2014
Il centro d'ascolto, realizzato ad Al Mafraq su richiesta della Caritas giordana, offre assistenza sanitaria a quei profughi che non hanno trovato accoglienza neppure nella vicina tendopoli dell'Onu. «La situazione è allarmante, ma grande è l'impegno di tutti i giordani e soprattutto della piccola comunità cattolica», come racconta don Roberto Davanzo, che ha visitato di persona la cittadina.