Spesso il tragitto fra la casa e la meta è considerato un tempo morto, una parentesi tecnica. Quest'anno suggeriamo, invece, di non trascurare il nastro che cuce i luoghi: la strada. Due sono i motivi. Il primo è mutuato dalla lettera pastorale del card. Scola - «Il campo è il mondo» - il cui sottotitolo continua: «vie da percorrere incontro all'umano». Il secondo muove da un anniversario: il 50° della inaugurazione dell'Autostrada del sole, che ha un capo a Milano. «Voi che camminate per le vie, cantate!» (Giudici 5,10)