Era l'11 aprile del 1514. A Milano Donato di Pascuccio detto Bramante aveva trascorso un lungo e fruttuoso periodo della sua vita, alla corte degli Sforza, lasciando tracce indelebili in tutto il territorio lombardo. Alla ricerca dei suoi capolavori, e di quanti si ispirarono a lui, dal celebre finto coro prospettico di Santa Maria presso San Satiro alla tribuna di Santa Maria delle Grazie, passando per Busto Arsizio e Abbiategrasso