| 05 Giugno 2008

Nuovi preti per la speranza di Dio

Dopo la settimana di esercizi spirituali a Rho, saranno ordinati dall'Arcivescovo sabato 7 giugno in Duomo. Quindi prima messa nelle parrocchie di origine e ritorno nelle realtà pastorali dove erano stati destinati fin dall'ultimo anno in Seminario

| 05 Giugno 2008

Farò la Pasqua da te

La proposta della Pastorale giovanile ai 20-20enni: celebrare il Triduo con la comunità dei seminaristi di Seveso

| 05 Giugno 2008

Presentata il 30 novembre “Spe salvi”, nuova enciclica del Papa UNA LETTERA SULLA SPERANZA

"Spe salvi" è il titolo della nuova lettera enciclica di Benedetto XVI presentata il 30 novembre in Vaticano. Nella prospettiva della speranza, tutto cambia per l'uomo: Benedetto XVI propone questa verità affermando che «la vita non è un semplice prodotto delle leggi e della casualità della materia, ma in tutto e contemporaneamente al di sopra di tutto c'è una volontà personale, c'è uno Spirito che in Gesù si è rivelato come Amore». La stessa mattina a Milano il cardinal Tettamanzi, inaugurando l'anno accademico dell'Università Cattolica, ha detto che la nuova enciclica sembra rivolta in particolare all'Europa.

| 05 Giugno 2008

La comunità islamica celebra la Festa del sacrificio PREGHIERE, GIOCHI E OFFERTE PER I POVERI

Mercoledì 19 dicembre la comunità islamica di Milano ha celebrato la Festa del sacrificio. L'imam della moschea di Segrate: "Ogni 30 anni coincide col periodo natalizio dei cristiani. Raccolto 25 mila euro per i musulmani che vivono nei paesi poveri". L'Aid el kebir ricorda il miracolo di Allah, che sostituì con un montone il figlio Ismaele che Abramo gli stava offrendo in sacrificio. Per questo è diventata tradizione nel mondo musulmano sgozzare un montone o un agnello per la Festa del sacrificio. «A Milano siamo riusciti a raccogliere solo l'equivalente di 100 montoni, la situazione economica di molte famiglie immigrate in Italia è ancora precaria».

| 05 Giugno 2008

Attesi a Ginevra 40 mila giovani alla fine di dicembre L’INCONTRO EUROPEO DI TAIZÉ

Per il 30° incontro europeo dei giovani sono attesi a Ginevra 40 mila giovani, che verranno accolti nelle parrocchie e nelle famiglie. Per tutti i partecipanti le preghiere comuni e gli scambi in occasione di questa nuova tappa del "pellegrinaggio di fiducia sulla Terra" sono un invito a mettersi in cammino per cercare vie di pace e di fiducia, e impegnarci là dove viviamo. Questo appuntamento di fine anno, al quale hanno partecipato generazioni di giovani di tutto il mondo, è stato voluto 25 anni fa da frère Roger, fondatore della Comunità ecumenica in terra francese.

| 05 Giugno 2008

Invia le tue domande all’Arcivescovo

Al termine di ogni catechesi i gruppi di ascolto e i singoli fedeli potranno inviare le loro domande entro mercoledì sera a catechesi@chiesadimilano.it, l'Arcivescovo risponderà attraverso un video che sarà on line alle 13 del venerdì. L'iniziativa si ripeterà ogni settimana. Ogni martedì alle 22 sul portale della diocesi sarà possibile vedere il video della puntata trasmessa un'ora prima su Telenova e Radio Marconi. Le catechesi e le risposte del cardinal Tettamanzi saranno raccolte di volta in volta in archivio.

| 05 Giugno 2008

La seconda catechesi quaresimale

L'Arcivescovo l'ha tenuta stasera presso la Basilica di San Martino a Magenta, dove fu battezzata Santa Gianna Beretta Molla

| 05 Giugno 2008

“Eminenza sia il nostro avvocato di fiducia”

Il cardinale Tettamanzi, nel carcere di San Vittore, celebrando la messa di Pasqua, ha richiamato la misericordia del Signore che è per tutti, e la necessità di concrete azioni sinergiche tra le istituzioni per risolvere il problema del disagio carcerario

| 05 Giugno 2008

E le parole di Tettamanzi “conquistarono” la Rete

Il video dell'arcivescovo di Milano che risponde alle domande della gente è tra i più "cliccati" di YouTube, e non solo in Italia. Ma ancora più interessante è il dibattito che questa "avventura" mediatica sta suscitando su Internet...

| 05 Giugno 2008

Testimoni del Risorto, andiamo incontro a lui

«Nessuno pianga i suoi peccati, perché dalla tomba è sorto il perdono; nessuno tema la morte, perché la morte del Salvatore ci ha liberati» (San Giovanni Crisostomo)