Per essere di quelli che non si fanno usare dallo smartphone, giovedì all'oratorio Sant'Ambrogio incontro di riflessione pungolati da una studiosa che al tema ha dedicato un provocatorio libro, “Smartphone. 10 ragioni per non regalarlo alla Prima Comunione (e magari neanche alla Cresima)”
Per essere di quelli che non si fanno usare dallo smartphone, ma ne mantengono il controllo educando i figli a fare altrettanto, la parrocchia Sant’Ambrogio propone per giovedì 13 febbraio una serata di dialogo e di riflessione pungolati da una studiosa che al tema ha dedicato un provocatorio libro, “Smartphone. 10 ragioni per non regalarlo alla Prima Comunione (e magari neanche alla Cresima)”: Stefania Garassini presidente Aiart Milano, giornalista, docente di Editoria Multimediale all’Università Cattolica di Milano, mamma di tre figlie.
Lo smartphone? Splendida innovazione, utilissima, non sapremmo più farne a meno. Ma siamo proprio sicuri che faccia bene alle nostre famiglie? Cene interrotte da notifiche, un’occhiata allo schermo che si trasforma in un viaggio senza meta e senza tempo-limite separati dal mondo, notti accorciate da chat e navigazioni compulsive, liste Whatsapp fuori controllo, distrazione durante i compiti e il lavoro. Ma soprattutto un’interferenza permanente nelle relazioni tra figli e genitori, ciascuno preso dai suoi percorsi dentro lo schermo. E’ chiaro a tutti ormai che questa meraviglia della tecnologia richiede competenza, autocontrollo e uso responsabile. A cominciare dalla decisione di quale sia l’età giusta per iniziare a utilizzare questo strumento
In allegato la locandina con maggiori dettagli.




